Ode al Cappello da Cowboy

Quanto mi affascina il simbolo per eccellenza della cultura Country-Western. Credo che cappello e stivali siano i due elementi del Western Wear più adatti a comunicare la nostra personalità. Negli ultimi tempi il cowboy hat è stato anche rispolverato come accessorio di tendenza.

Sì, lo so. Il cappello è ingombrante. Ci sono quelle occasioni in cui esci di casa per andare a una serata country e tutti i tuoi vicini ti fissano, tipo così: 

 Il tuo vicino di casa quando ti vede uscire in tenuta country. 

Il tuo vicino di casa quando ti vede uscire in tenuta country. 

Dai, ammettilo. E allora adotti i barbatrucchi: cappello sotto il braccio, cambio stivale dell'ultimo secondo... Ho visto persone portare il cappello in buste di plastica e indossarlo solo una volta raggiunta la pista da ballo. Scherziamo? 

Non c'è nulla di affascinante quanto il cappello western. E oggi può essere sdrammatizzato, nella sua forma e nell'abbinamento. Io personalmente adoro prendere spunto dai cantanti del genere Americana, che, a quanto pare, sembrano più affezionati al cappello degli stessi artisti country.

Tra tutti, lo stile di Nikki Lane è da copiare. Le artiste più giovani tendono a portare il cappello appena appoggiato sulla testa, inclinato indietro, in modo da lasciare i capelli liberi di respirare. Questo modo di indossarlo fa apparire più aperti e disponibili. Al contrario, portarlo abbassato sugli occhi dona un'aria di mistero (the Clint Eastwood way). 

 Ralph Lauren - FW 2016

Ralph Lauren - FW 2016

La stessa Nikki, in una recente intervista, tesse le lodi del cowboy hat

Può sembrare più facile nascondersi sotto un cappello. In realtà, la silhouette si evidenzia e tu acquisisci personalità.
— Nikki Lane

Un accessorio da riscoprire, tanto che perfino Vogue ne parla. Indossabile anche fuori dal tipico contesto country-western, accompagnato da un look pulito: jeans skinny, stivaletti Chelsea. Che ne pensi?